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Fermo: "Per non dimenticare": il Convegno sull'eroe montegiorgese Maggiore di Cavalleria Rinaldo Simone Emiliani.

Domenica 6 aprile alle 10,30 al Cineteatro Manzoni. " E’ un eroe che rischia di essere dimenticato, soprattutto dalle nuove generazioni"- dichiara il Generale di Cavalleria e Presidente Onorario dell’Associazione Combattenti e Reduci, Anselmo Donnari

Montegiorgio- “Per non dimenticare” è il motto della Sezione Combattenti e Reduci di Montegiorgio intitolata al concittadino Maggiore di Cavalleria Rinaldo Simone Emiliani. Un eroe di guerra, caduto in battaglia il 4 aprile del  1941  in Africa Orientale mentre, Comandante  del VI° Gruppo Squadroni di Cavalleria Coloniale “Lancieri Arussi”,  scortava u convoglio di famiglie italiane da condurre ad Addis Abeba per il rimpatrio. In sua memoria domenica 6 aprile dalle 10,30 presso il Cineteatro Manzoni  si terrà un convegno organizzato dalla Sezione Combattenti e Reduci. In merito il Generale di Cavalleria e Presidente Onorario dell’Associazione Anselmo Donnari  ha condotto approfondite ricerche sulla vita e sull’atto eroico del Maggiore Emiliani proprio per conservarne degna memoria nei  cittadini di oggi e di domani. A lui abbiamo fatto qualche domanda per saperne di più.Chi è il Maggiore Rinaldo Simone Emiliani e quale gesto eroico ha compiuto?“ E’ un eroe   che  rischia di essere dimenticato, soprattutto dalle nuove generazioni. Per tenerne desta la memoria e restituirgli il giusto posto nella Storia,  la nostra Associazione  già nell’aprile 2024 aveva organizzato una cerimonia presso il cippo funerario di famiglia allocato nel Cimitero montegiorgese, dove però non risposano le sue spoglie in quanto il suo corpo non è mai stato ritrovato.  Quest’anno in occasione dell’84° anniversario dalla morte dell’eroe ,abbiamo voluto fare di più  organizzando  un Convegno che vedrà i qualificati interventi della prof.ssa Anna Vita, del Dottor Carlo Mariotti dell’Associazione Arma di Cavalleria-Ancona e del sottoscritto, che si focalizzerà sulla sua ultima disperata carica  per portare in salvo le famiglie italiane a lui affidate".Quale sarà il valore aggiunto della Prof.ssa Anna Vita?"Tutta la mia ricerca sul Maggiore Emliani ha avuto inizio da una lettera che il Capitano  Uberto Crivelli Visconti, Vice Comandante del VI° Gruppo  Squadroni, sopravvissuto all’attacco, scrisse alla famiglia di Emiliani nel 1946. Questo prezioso documento è conservato nella casa Museo del Cavalier Attilio Vita, già Presidente per alcuni anni della sezione Combattenti e  Reduci.  Anna Vita,  primogenita di Attilio, ha sempre seguito il padre nelle attività dell’Associazione e ne custodisce la memoria storica. Anna è la cerniera importante tra le vecchie generazioni, ormai scomparse, e quelle nuove che del Maggiore  Emiliani sanno poco o nulla. La sua testimonianza sarà fondamentale per intavolare i contenuti  poi sviluppati nel Convegno".Quali saranno i contenuti ?" ll Dottor Carlo Mariotti dell’Associazione Arma di Cavalleria- Ancona  traccerà la cornice storica in cui si inserirono i 16 Gruppi Squadroni di Cavalleria Coloniali in Africa. Nel mio intervento, “Magg,Emiliani, l’ultima carica”, racconterò in dettaglio la battaglia di Addis Alem in cui il  nostro eroe si immolò per la Patria. Concluderà l’incontro il Presidente della Sezione Combattenti e Reduci, Roberto Marziali".Lei diceva che il corpo del Maggiore Emiliani non è stato mai ritrovato e quindi non c’è un luogo fisico in cui onorarlo?"Esatto. Ed è proprio per questo che nel novembre scorso, abbiamo presentato al Ministero della Difesa una istanza, firmata da me e dal Sindaco Ortenzi, per chiedere la trascrizione del nominativo del Maggiore Rinaldo Simone Emiliani presso il Sacrario dei Caduti d’Oltremare a Bari. Il Ministero, con rammarico, ha riscontrato l’impossibilità di accogliere la richiesta proprio per mancanza della salma da tumulare. Tuttavia, ci è stato comunicato via breve che il suo nominativo sarà verosimilmente iscritto nel Sacrario dei Caduti senza Croce, eroi morti in battaglia, di cui non si sono mai recuperate le spoglie".“ La nostra Associazione, così come deve esserlo tutta la comunità, è molto orgogliosa di avere una figura con un così alto senso dell’onore e del dovere spinto fino all’estremo sacrificio. Il suo eroismo è stato celebrato nel 2024 anche nella rivista dell’Arma di Cavalleria- conclude il Generale Donnari-  Siamo quindi determinati a continuare, anno dopo anno, in occasione dell’anniversario della sua morte, a ricordarlo ai cittadini di oggi e tramandarlo a quelli di domani”. In foto il Generale di Cavalleria Anselmo Donnari.Puoi commentare l'articolo su Vivere Fermo


Marina Vita