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Disabilità gravissima, Saltamartini: “Nessuna riduzione del contributo per le famiglie”

“Non c’è stata nessuna riduzione del contributo destinato alle famiglie con persone con disabilità gravissima”. Così il Vice Presidente della Giunta e Assessore a Sanità e Politiche Sociali della Regione Marche, Filippo Saltamartini, nell’Aula del Consiglio regionale, in risposta alle opposizioni.

Saltamartini ha spiegato che i contributi per le famiglie con persone con disabilità gravissima sono finanziati da fondi statali (Fondo Nazionale non Autosufficienza) e fondi regionali (nel 2024 sostituiti dalle risorse del Fondo di rotazione come previsto dall’Accordo di coesione Stato Regioni). Per il 2024 la prima quota del contributo è stata erogata in due tranche: la prima quota nel mese di maggio 2024, la seconda il 29 gennaio 2025, in quanto l’iter, sia di livello nazionale che regionale, per la gestione del Fondo di Rotazione ha comportato una tempistica differente rispetto a quella degli anni scorsi. Con la seconda tranche ricevuta dalle famiglie, la quota complessiva  per l’annualità risulta invariata, infatti, ha precisato il Vice Presidente, “il contributo non è mai stato ridotto”.Nel 2010, ha spiegato in Aula, sono stati impiegati 8milioni dal Fondo Nazionale non Autosufficienza più 1milione da fondi regionali, nel 2024 sono stati impiegati 11milioni dal Fondo Nazionale non Autosufficienza più 3milioni di risorse regionali del fondo di rotazione Nel 2024 la Regione non ha stanziato fondi propri perché gli interventi sono stati finanziati con fondi statali a valere sull’Accordo di Coesione, sufficienti a coprire tutti gli interventi necessari.“I dati più recenti – ha aggiunto – indicano che la spesa per l’assistenza psichiatrica nelle Marche  si sta progressivamente allineando alla media nazionale: secondo il sistema informativo per la salute mentale la differenza con la media nazionale è attualmente ridotta al 2,5%. Inoltre, i dati del 2023 del modello delle Aziende Sanitarie Territoriali, prevedono che la spesa complessiva per l’assistenza sociosanitaria delle persone con disturbi mentali, +14%, è passata da oltre 81milioni (81.187.041,61 euro) del 2022 ad oltre 92milioni (92.485.702,16 euro) del 2023. Il costo per l’assistenza distrettuale, domiciliare e territoriale è cresciuta del +36%, la spesa per l’assistenza semi-residenziale del + 27% e l’assistenza residenziale del +2%, mentre quella del personale del +7%, con un aumento del tetto fino al 12%”.Per quanto riguarda lo stato di attuazione dei tirocini di inclusione la Regione Marche ha programmato per il periodo luglio 2023-dicembre 2025, una spesa di 19,1 milioni di euro (risorse FSE+ 21-27) per l’attivazione dei TIS (tirocini di inclusione sociale) e per questo impegno si sono sviluppati i tirocini per le persone con problemi di salute mentale, finanziati nell’ambito del Servizio di Sollievo, con 1,44 milioni di euro l’anno con cofinanziamento al 40% dei Comuni, in collaborazione con le ATS e i Dipartimenti di salute Mentale delle AST. Sono stati attivati ulteriori Tirocini di Inclusione Sociale specifici per le disabilità per i quali sono stati impiegati 2,6milioni nel 2024 con finanziamento a valere sui fondi stanziati in relazione alle previsioni della Legge Regionale 18/96. Nell’ambito del programma GOL (Garanzia Occupazione Lavoro - di cui alle misure del PNRR per i servizi per l’impiego), sono stati attivati presso i Centri per l’Impiego, tirocini per persone svantaggiate specificamente orientati ad un possibile collocamento lavorativo, attraverso l’impiego di ulteriori risorse. Si precisa che il Tirocinio di Inclusione Sociale non è una misura di inserimento lavorativo, ma uno strumento di formazione e supporto.Puoi commentare l'articolo su Vivere Marche


da Filippo Saltamartini Assessore regionale alla SanitÃ