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Rumeni tentano una truffa ma incappano in una poliziotta: denunciati e allontanati da Senigallia

Due cittadini rumeni sono stati denunciati dalla Polizia perché resisi autori di un tentativo di truffa a carico di un’automobilista, rivelatasi essere una donna poliziotto in borghese, sulla complanare sud.

Tutto ha inizio nel pomeriggio di martedì quando la poliziotta, transitando con il proprio veicolo sulla complanare sud, notava una macchina ferma nella piazzola ed un uomo che gesticolava. Temendo che vi fosse un problema e nel rispetto delle funzioni ricoperte, la donna si è fermata, chiedendo cosa fosse successo, e l’uomo, risultato essere un rumeno, ha spiegato di essere in transito verso il nord per raggiungere la moglie con problemi di salute, di essere rimasto senza benzina e di non aver banconote in euro per fare rifornimento, mostrando diverse banconote rumene ed esibendo anche la carta d’identità rumena.

Nel frattempo, la poliziotta notava che, all’interno del veicolo, c'era un altro uomo rimasto seduto. La poliziotta, data l’esperienza quotidiana nel controllo del territorio, ha cominciato a sospettare che fosse un tentativo di truffa ai suoi danni. Ha chiesto quindi come mai non avesse chiamato la Polizia per segnalare il problema e l’uomo ha risposto di non voler chiamare la Polizia perché irregolare. La donna, allora, al fine di richiedere l’intervento del personale del Commissariato, si è allontanata riferendo che avrebbe chiamato un amico per portare i soldi necessari. L’uomo, che era rimasto nel veicolo, però, vedendo il gesto, ha suonato il clacson richiamando l’attenzione dell’altro che è risaluto velocemente sin auto ed è ripartito.

La poliziotta, vista la reazione, mentre forniva le necessarie indicazioni ai colleghi, si è messa all’inseguimento del veicolo che, dopo alcuni chilometri, è stato raggiunto dagli agenti della Squadra Volanti e fermato in via G. Bruno. Dopo aver identificato entrambi, i poliziotti hanno condotto V.G. di 45 anni, e M.F. di 37 anni, in Commissariato. Dagli accertamenti è emerso che gli stessi, nei mesi passati, si sono resi responsabili di numerose truffe per lo più a carico di donne e per questo più volte denunciati e raggiunti dal provvedimento di divieto di ritorno.

A riprova dell’intento truffaldino, un attento controllo effettuato dai poliziotti ha consentito di verificare che l’uomo seduto sul lato passeggero, rimasto a bordo del veicolo al momento del tentativo di truffa sulla complanare, aveva dentro al portafoglio addirittura una cifra pari a circa 1000 euro. Pertanto, gli agenti hanno proceduto nei confronti dei due soggetti, al deferimento all’autorità giudiziaria per il tentativo di truffa messo in atto, nonché a notificare il provvedimento idoneo per l’allontanamento dal territorio del comune di Senigallia per tre anni.Puoi commentare l'articolo su Vivere Senigallia


Giulia Mancinelli