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Un concerto per i bambini orfani della Siberia: tappe ad Ancona, Osimo e Macerata

Una serata in compagnia di sonorità e ballate da diversi paesi del mondo, eseguite da musicisti ambasciatori di un progetto solidale. L’associazione Filomondo onlus invita tutti al Concerto dei Cantastorie 2013 'Tai – aš: Sono io' che nelle Marche farà tappa il 2 maggio alle ore 21,15 al Teatrino Campana di Osimo, il 3 all’Aula Magna dell’Università Politecnica delle Marche di Ancona, in via Brecce Bianche, per chiudere il 4 maggio a Macerata al Teatro Don Bosco.



L’ingresso è a offerta e andrà a favore dei bambini orfani della Siberia; l’iniziativa ha il patrocinio della Regione Marche, del Consiglio regionale, del Comune di Macerata e il sostegno del Centro servizi per il volontariato Marche.





Filomondo – Worldnet (www.filomondoancona.org filomondoancona@gmail.com) è un’associazione di volontariato onlus, nata nel 2012 ad Ancona, che si occupa del sostegno ai bambini abbandonati e orfani della Siberia asiatica, dove disoccupazione e miseria dilagano e a soffrirne maggiormente sono proprio i più piccoli, con migliaia di neonati abbandonati e bambini che si ritrovano orfani per la scomparsa precoce dei genitori.





Per raccogliere fondi a supporto delle strutture che accolgono questi bambini, la onlus ha organizzato questo festival di cantastorie con musicisti di fama internazionale provenienti dalla Scozia, Polonia, Uruguay, Danimarca, Lituania e dall’Italia, accompagnati dal violinista, nonché direttore artistico dell’evento, Marco Santini. Gli artisti ospiti della kermesse - Angel Galzerano (Uruguay), Ieva Narkute (Lituania), Marco Ongaro (Italia), Steven Dowling (Scozia), Stefano Cobello (Italia), Lucian Weselowskji (Polonia) e Stanley Samuelsen (Faroe Islands) - sono gli ambasciatori nel mondo di Filomondo, ovvero musicisti e cantautori che girano i teatri europei per divulgare nel mondo questa causa.





L’iniziativa, oltre ad avere uno scopo benefico a favore di bambini orfani, costituisce un’occasione per le città coinvolte, ma anche per tutta la regione Marche, di ospitare artisti con un programma di musica internazionale. L’intento è anche quello di far conoscere gli scopi e le attività della associazione volta anche a promuovere la cultura della tolleranza e della solidarietà come valori di cittadinanza attiva.

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